Incalendar: Un MVP in due settimane

Come accertarsi di investire in un prodotto grazie alla user research

Tipo azienda

Startup

Sfida

Validazione idea sul mercato

Soluzione

Design Sprint

Risultati

Potenziali clienti disposti a pagare

Contesto

"Aiutare i professionisti a prendersi cura dei loro clienti, senza preoccuparsi degli appuntamenti". Questa la mission di Incalendar, piccola startup milanese che ci ha contattati per seguirli nella fase di validazione della loro idea, per evitare di costruire un prodotto che non fosse di utilità ai suoi utenti.

L'idea è nata dall'analisi dei maggiori problemi che i professionisti affrontano:

  • rispondere al telefono per prendere gli appuntamenti interrompe il flusso di lavoro
  • le cancellazioni dell'ultimo minuto sono soldi sprecati
  • fare marketing verso i propri clienti è impegnativo

Un'idea ambiziosa da validare con un Design Sprint

L'idea alla base di InCalendar è ambiziosa: un chatbot pilotato dall'Intelligenza Artificiale per prendere e gestire gli appuntamenti, con una chat built-in e promemoria per mantenere un buon rapporto con i clienti e la possibilità di creare un canale di marketing broadcast integrato nell'app per promozioni e upsell.

Un design sprint è lo strumento perfetto per validare idee di prodotto innovative in cui c'è un alto rischio di mercato.

Lavorando a stretto contatto con i due founder, siamo partiti dal framing dell'idea utilizzando il Lean Canvas per creare la prima ipotesi di business da validare.

In seguito, data l'ampiezza della soluzione, abbiamo scelto come prima parte da validare la creazione degli appuntamenti, che è la parte fondamentale dell'app.

Eravamo interessati a capire le reazioni dei professionisti di fronte ad un approccio così innovativo rispetto alla solita agenda di carta, quindi abbiamo deciso di approcciare la validazione con delle sessione di guerrilla user testing.

L'idea era semplice: far sperimentare ai potenziali clienti un'esperienza realistica di utilizzo dell'app, al minor costo possibile.

Gli strumenti decisi per queste sessioni di user testing sono stati

  • una landing page che spiegasse i benefici del prodotto
  • un prototipo interattivo, per simulare l'esperienza dell'app

Una landing page per SaaS: benefici, non features.

La landing page di un prodotto SaaS deve essere considerata integrale all'esperienza del prodotto: le promesse che vengono fatte in questa pagina devono essere poi mantenute dall'applicazione.

Abbiamo quindi fatto un brainstorming dei vari messaggi da includere all'interno della landing page, mentre parte del nostro team si prendeva cura del wireframing e della proposta di design.

Una volta terminato il brainstorming, tramite dot-voting abbiamo scelto i messaggi che sembravano più promettenti.

E li abbiamo poi integrati nella landing page finale, che integrava anche un branding ed un logo creati ad hoc, per renderla più realistica possibile.

Un prototipo interattivo avanzato

Il secondo strumento per le nostre sessioni di user testing era un prototipo interattivo realistico.

Era fondamentale per la riuscita dell'esperimento che l'esperienza fosse quanto più immersiva possibile, in modo da sembrare vera.

Insieme ai founder abbiamo definito i contorni del testing e abbiamo realizzato un primo prototipo navigabile che era possibile installare su uno smartphone, in modo che sembrasse un'app reale.

Le interviste

Preparata la landing page e il prototipo abbiamo accompagnato i founder per le prime interviste, per cui avevamo in precedenza preparato uno script da seguire.

L'intervista era suddivisa in due parti: la prima prevedeva la navigazione della landing page, per recuperare il messaggio che veniva trasmesso.

Questo ci ha permesso di iterare sul copy della pagina, e puntare l'attenzione su alcuni benefici dell'app piuttosto che su altri.

La seconda parte dell'intervista invece era il completamento di un task (l'unico possibile sul prototipo): aggiungere un appuntamento per il martedì successivo.

L'interfaccia conversazionale è stata accettata da tutti, ma la validazione dell'ottimo lavoro è stata confermata dalla richiesta di acquisto/preordine di due intervistati su 10 e dal tentativo del 90% degli intervistati di uscire fuori dai perimetro del prototipo e sperimentare altre funzionalità dell'app.

Verso la raccolta di fondi

Per supportare il team di founder abbiamo raccolto tutti i risultati delle interviste e delle analisi in un report interattivo facilmente consultabile e riassunto tutti i messaggi fondamentali in un pitch deck che verrà poi utilizzato dal team per la raccolta di fondi necessari allo sviluppo del prodotto già validato.

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